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28.4.05
E' uno sporco lavoro ma qualcuno eccetera
Vado sull'altare, distribuisco gli anelli e torno.
[nell'attesa, ho fatto- via Ink- il Simpson Personality Test. Sono uscito Mr.Burns. Ora, guardate in che termini nel primo post di questo blog parlavo della mia (fu) dolce metà, e fatemi i complimenti per la lucida autocritica.]
[nell'attesa, ho fatto- via Ink- il Simpson Personality Test. Sono uscito Mr.Burns. Ora, guardate in che termini nel primo post di questo blog parlavo della mia (fu) dolce metà, e fatemi i complimenti per la lucida autocritica.]
Antonio, 28.4.05
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24.4.05
Verso un vigile luminoso che brilla all'incrocio del cielo
Un altro pezzo della mia giovinezza se ne va.
E' morta Concetta Mobili.
Update. Per saperne di più, il bel ricordo di Luca.
E' morta Concetta Mobili.
Update. Per saperne di più, il bel ricordo di Luca.
Antonio, 24.4.05
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22.4.05
Happy Children
Fingiamo che sia davvero primavera. E' tornato il virus delle liste, degli elenchi, della nickhornbite acuta. Fingiamo che sia davvero primavera, e proseguiamo il gioco di Giulia: 'dieci pezzi allegri allegri.. atti ad esprimere emozioni elementari come il desiderio di scuotere violentemente il culo'. Che poi, trattandosi del sottoscritto, certo non vi stupirà che un'ampia nube di malinconia pervada il tutto.
01. THE SUPREMES. You can't hurry Love
Perchè se mi dici 'allegria', io dico 'motown'.
Perchè si poteva scegliere qualcosa di più oscuro, per fare scena, ma questa canzone è perfetta. Neanche Phil Collins è riuscito a rovinarla (del tutto).
02. TEENAGE FANCLUB. Winter
Sul finale di questa canzone, partono una serie di armonie ad incastro, composte studiando attentamente il manuale 'Brian Only Knows' sul come scrivere la perfetta canzone pop. Il gruppo più sottovalutato della storia dell'umanità.
03. ASH. Girl from Mars
C'è stato un periodo in cui non ascoltavo più musica. C'è stato un periodo in cui tutto era diventato buio. Per chi crede nelle coincidenze (io, decisamente, si): ero al paesello, era estate, ed arrivò mia cugina- all'epoca quattordicenne e mai vista prima ascoltare musica- portando questo dischetto. Il resto lo potete immaginare da soli.
04. BILLY BRAGG. You woke up my Neighbourhood
E' una canzone in cui si ricorda con nostalgia ed affetto un amore finito.
Per me, è la canzone di S. Sull'amicizia, di più: sull'associazione a delinquere, che permise ad entrambi di finire una solitaria adolescenza brufolosa ed affrontare insieme il mondo.
'Ricordo che saltavamo nel cortile fino a che faceva freddo/ Cantando e ballando fino all'alba/ Ricordo che mi sentivo come se avessi avuto otto anni'
Tutto iniziò con una buffa telefonata il giorno prima di iniziare il secondo anno del liceo (ho saputo che ti vuoi mettere nel tot banco di quella tot fila! ma lì mi ci voglio mettere io!), e durò per tre, incredibili anni.
La cosa divertente è che lei, questa canzone, l'ha sempre detestata.
05. HIDDEN CAMERAS. In the union of wine
Curioso scoprire casualmente nel suo vecchio archivio come lui l'abbia definita 'anonima e melodicamente ripetitiva'.
Se, rinascendo, riuscissi ad avere una benchè minima dimestichezza con uno strumento musicale e decidessi di scrivere una canzone, probabilmente vorrei scrivere una cosa così. Non certo un capolavoro (non ne avrei la capacità neppure reincarnandomi quattordici volte di fila). Una cosa così: garbata, sincera, trascinante.
06. COMMITTMENTS. Destination Anywhere
L'estate del 1993 è stata la più bella della mia vita. Ero giovane ed invincibile. Una sera, un mio ex compagno del liceo mi telefonò, proponendomi improvvisamente di partire insieme, pochi giorni dopo, per Dublino. Accettai subito, senza indulgere neppure un minuto nelle mie classiche pippe mentali- cosa incredibile per chiunque mi conosca. Ho così scoperto il perfetto compagno di viaggio per mezzo mondo, e molti altri viaggi sono seguiti.
Il prossimo fine settimana, lui si sposa. Il sottoscritto e la ragazza della canzone di Billy Bragg saranno i suoi due testimoni. La sposa ha firmato un accordo prematrimoniale con il quale ci autorizza a continuare a viaggiare insieme.
07. TIM BURGESS. Only a boy
L'altra possibile chiave di stesura di questa lista era prendere un blocco di vecchie canzoni soul, reggae e brasiliane, ben mischiate tra loro. Ci sarebbe stato meno spazio per il mio logorroico autobiografismo, però. Allora, voi soffrite a leggere le mie storielle, ed io aggiungo almeno un nero bianco, con la canzone che mi tirava su quando lavoravo a Santacruz, lontano da casa e dall'amore, tutto da solo. Ma stranamente fiero di me stesso.
Che questa canzone non sia stata un hit radiofonico megagalattico dimostra solo quanto siano oramai fottute dentro le case discografiche.
08. JORGE BEN. Take it easy, my brother Charles
Perchè un giorno imparerò il portoghese.
Perchè un giorno andrò in Brasile.
Perchè un giorno sarò felice.
(non è detto che le tre cose siano tra loro collegate. o forse si)
09. BELLE AND SEBASTIAN. Jonathan David
Tu ami lei e lei ama un altro, che è anche tuo amico. Alzi la mano il fortunato a cui non è mai capitata questa situazione. I numi tutelari di questo blog non potevano mancare in questo nastrone.
10. HEAVENLY. Shallow
Il gran finale. Scaricatela qui. Se dopo il primo minuto e mezzo non state saltellando per la stanza, cantando scialla, scialla, scialla, siete autorizzati a non tornare più su questo blog. Perchè avete un muscolo che non vi funziona: il cuore.
[gimme five (more): Xtc, ten feet tall; Housemartins, the people who grinned themselves to death; Roman Stewart, natty sings hit songs; The Tams, be young, be foolish, be happy; 5ive, keep on movin']
01. THE SUPREMES. You can't hurry Love
Perchè se mi dici 'allegria', io dico 'motown'.
Perchè si poteva scegliere qualcosa di più oscuro, per fare scena, ma questa canzone è perfetta. Neanche Phil Collins è riuscito a rovinarla (del tutto).
02. TEENAGE FANCLUB. Winter
Sul finale di questa canzone, partono una serie di armonie ad incastro, composte studiando attentamente il manuale 'Brian Only Knows' sul come scrivere la perfetta canzone pop. Il gruppo più sottovalutato della storia dell'umanità.
03. ASH. Girl from Mars
C'è stato un periodo in cui non ascoltavo più musica. C'è stato un periodo in cui tutto era diventato buio. Per chi crede nelle coincidenze (io, decisamente, si): ero al paesello, era estate, ed arrivò mia cugina- all'epoca quattordicenne e mai vista prima ascoltare musica- portando questo dischetto. Il resto lo potete immaginare da soli.
04. BILLY BRAGG. You woke up my Neighbourhood
E' una canzone in cui si ricorda con nostalgia ed affetto un amore finito.
Per me, è la canzone di S. Sull'amicizia, di più: sull'associazione a delinquere, che permise ad entrambi di finire una solitaria adolescenza brufolosa ed affrontare insieme il mondo.
'Ricordo che saltavamo nel cortile fino a che faceva freddo/ Cantando e ballando fino all'alba/ Ricordo che mi sentivo come se avessi avuto otto anni'
Tutto iniziò con una buffa telefonata il giorno prima di iniziare il secondo anno del liceo (ho saputo che ti vuoi mettere nel tot banco di quella tot fila! ma lì mi ci voglio mettere io!), e durò per tre, incredibili anni.
La cosa divertente è che lei, questa canzone, l'ha sempre detestata.
05. HIDDEN CAMERAS. In the union of wine
Curioso scoprire casualmente nel suo vecchio archivio come lui l'abbia definita 'anonima e melodicamente ripetitiva'.
Se, rinascendo, riuscissi ad avere una benchè minima dimestichezza con uno strumento musicale e decidessi di scrivere una canzone, probabilmente vorrei scrivere una cosa così. Non certo un capolavoro (non ne avrei la capacità neppure reincarnandomi quattordici volte di fila). Una cosa così: garbata, sincera, trascinante.
06. COMMITTMENTS. Destination Anywhere
L'estate del 1993 è stata la più bella della mia vita. Ero giovane ed invincibile. Una sera, un mio ex compagno del liceo mi telefonò, proponendomi improvvisamente di partire insieme, pochi giorni dopo, per Dublino. Accettai subito, senza indulgere neppure un minuto nelle mie classiche pippe mentali- cosa incredibile per chiunque mi conosca. Ho così scoperto il perfetto compagno di viaggio per mezzo mondo, e molti altri viaggi sono seguiti.
Il prossimo fine settimana, lui si sposa. Il sottoscritto e la ragazza della canzone di Billy Bragg saranno i suoi due testimoni. La sposa ha firmato un accordo prematrimoniale con il quale ci autorizza a continuare a viaggiare insieme.
07. TIM BURGESS. Only a boy
L'altra possibile chiave di stesura di questa lista era prendere un blocco di vecchie canzoni soul, reggae e brasiliane, ben mischiate tra loro. Ci sarebbe stato meno spazio per il mio logorroico autobiografismo, però. Allora, voi soffrite a leggere le mie storielle, ed io aggiungo almeno un nero bianco, con la canzone che mi tirava su quando lavoravo a Santacruz, lontano da casa e dall'amore, tutto da solo. Ma stranamente fiero di me stesso.
Che questa canzone non sia stata un hit radiofonico megagalattico dimostra solo quanto siano oramai fottute dentro le case discografiche.
08. JORGE BEN. Take it easy, my brother Charles
Perchè un giorno imparerò il portoghese.
Perchè un giorno andrò in Brasile.
Perchè un giorno sarò felice.
(non è detto che le tre cose siano tra loro collegate. o forse si)
09. BELLE AND SEBASTIAN. Jonathan David
Tu ami lei e lei ama un altro, che è anche tuo amico. Alzi la mano il fortunato a cui non è mai capitata questa situazione. I numi tutelari di questo blog non potevano mancare in questo nastrone.
10. HEAVENLY. Shallow
Il gran finale. Scaricatela qui. Se dopo il primo minuto e mezzo non state saltellando per la stanza, cantando scialla, scialla, scialla, siete autorizzati a non tornare più su questo blog. Perchè avete un muscolo che non vi funziona: il cuore.
[gimme five (more): Xtc, ten feet tall; Housemartins, the people who grinned themselves to death; Roman Stewart, natty sings hit songs; The Tams, be young, be foolish, be happy; 5ive, keep on movin']
Antonio, 22.4.05
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20.4.05
Perchè chi parla male di Max Pezzali non ha capito un cazzo
"Sa lei che cosa non mi piace della scrittura? Le correzioni, le cancellature, le varianti".
"Crede forse che, nella vita, non ci si corregga?", domandò Julius infiammandosi.
"Non mi ha capito: nella vita ci si corregge, a quanto si dice, ci si migliora, ma non si può correggere ciò che si è fatto. E' questa possibilità di ritocco che fa della scrittura una cosa così grigia e così... Si; è questo che mi pare tanto bello nella vita: che si deve dipingere a fresco. Ogni cancellatura è impossibile."
André Gide, I Sotterranei del Vaticano.
Ripensavo a quando ti ho conosciuto. Era uno di quei pomeriggi infiniti che noi tredicenni passavamo nella sala giochi, quella che a quei tempi era la nostra vera casa. Dalle grida che arrivavano da fuori si capiva che c'era una rissa, ed eravamo venuti a dividervi. Conoscevo l'altro, non te. Probabilmente vi stavate mazziando per una ragazza: quella che stava in classe con me alle medie, e che tenevo talmente sulle palle che le avrò rivolto al massimo tre parole in tre anni. Era bella e sapeva di esserlo: c'è qualcosa di più odioso in una ragazzina? E comunque, vi stavate intommando di mazzate per lei, ed io ti ho conosciuto così.
Altri ricordi. Qualche anno dopo, mi venisti a citofonare, ed urlando da sotto al portone, mentre io volevo morire, convinto che i miei genitori, come sempre, fossero saldamente all'ascolto di ogni cosa che riguardasse il loro unico figlio, tu urlando mi raccontasti di quella che, ad una festa la sera prima, ti aveva fatto un pompino nel cesso. Beh, fosti molto più poetico di così, devo ammetterlo. Mi dicesti che te l'aveva fatto come in quel film che avevamo visto, e che sicuramente nelle prossime sere avresti fatto il film intero. Cosa che, regolarmente, non avvenne.
E quella volta che ci incontrammo in spiaggia? Mollammo lì le due ragazze con le quali ero andato- sempre un vero signore, il sottoscritto- prendemmo il tuo motorino ed un bel po' di birre, ed andammo ad ubriacarci.
Quante altre volte ti ho rivisto? Concerti, lì ci incrociavamo spesso. Alcuni amici comuni. Sempre magro da fare spavento. Poi scomparivi. Mesi, a volte per un anno intero. Tornavi, ingrassato e gonfio. Poi però riprendevo a vederti in giro la notte, di nuovo magro, di nuovo da spavento. 'Ha smesso'. No, l'ho incrociato l'altra sera nel vicolo e ti assicuro di no.
Ripensavo all'ultima volta che ti ho visto. Eri poco lontano da casa mia e chiedevi soldi ai passanti. Mi hai visto ed hai inventato una scusa- il classico treno, credo. Ti ho dato quello che avevo in tasca, tu mi hai abbracciato. Sei sempre un amico, Antò.
E non mi chiedere perchè, quando ho letto il titolo sul giornale già sapevo che eri tu. Avevo solo sperato in qualcosa di più dignitoso che il marciapiede del paesino di merda dell'hinterland napoletano dove eri andato a comprarla e dove non avevi resistito al desiderio di pungerti, subito e lì. Per l'ultima volta.
Ripensavo a tutto questo quando oggi ho visto il tuo nome sul manifesto, e mi sono accorto che sono già passati tutti quegli anni. E mi perdonerai se ho pensato, istintivamente, a quando anche io sarò solo una scritta su un manifesto e qualcuno, passando, penserà distrattamente che sono già passati tutti quegli anni, come ho fatto io oggi. Mi perdonerai perchè non sei mai invecchiato e non sei mai diventato cattivo.
"Crede forse che, nella vita, non ci si corregga?", domandò Julius infiammandosi.
"Non mi ha capito: nella vita ci si corregge, a quanto si dice, ci si migliora, ma non si può correggere ciò che si è fatto. E' questa possibilità di ritocco che fa della scrittura una cosa così grigia e così... Si; è questo che mi pare tanto bello nella vita: che si deve dipingere a fresco. Ogni cancellatura è impossibile."
André Gide, I Sotterranei del Vaticano.
Ripensavo a quando ti ho conosciuto. Era uno di quei pomeriggi infiniti che noi tredicenni passavamo nella sala giochi, quella che a quei tempi era la nostra vera casa. Dalle grida che arrivavano da fuori si capiva che c'era una rissa, ed eravamo venuti a dividervi. Conoscevo l'altro, non te. Probabilmente vi stavate mazziando per una ragazza: quella che stava in classe con me alle medie, e che tenevo talmente sulle palle che le avrò rivolto al massimo tre parole in tre anni. Era bella e sapeva di esserlo: c'è qualcosa di più odioso in una ragazzina? E comunque, vi stavate intommando di mazzate per lei, ed io ti ho conosciuto così.
Altri ricordi. Qualche anno dopo, mi venisti a citofonare, ed urlando da sotto al portone, mentre io volevo morire, convinto che i miei genitori, come sempre, fossero saldamente all'ascolto di ogni cosa che riguardasse il loro unico figlio, tu urlando mi raccontasti di quella che, ad una festa la sera prima, ti aveva fatto un pompino nel cesso. Beh, fosti molto più poetico di così, devo ammetterlo. Mi dicesti che te l'aveva fatto come in quel film che avevamo visto, e che sicuramente nelle prossime sere avresti fatto il film intero. Cosa che, regolarmente, non avvenne.
E quella volta che ci incontrammo in spiaggia? Mollammo lì le due ragazze con le quali ero andato- sempre un vero signore, il sottoscritto- prendemmo il tuo motorino ed un bel po' di birre, ed andammo ad ubriacarci.
Quante altre volte ti ho rivisto? Concerti, lì ci incrociavamo spesso. Alcuni amici comuni. Sempre magro da fare spavento. Poi scomparivi. Mesi, a volte per un anno intero. Tornavi, ingrassato e gonfio. Poi però riprendevo a vederti in giro la notte, di nuovo magro, di nuovo da spavento. 'Ha smesso'. No, l'ho incrociato l'altra sera nel vicolo e ti assicuro di no.
Ripensavo all'ultima volta che ti ho visto. Eri poco lontano da casa mia e chiedevi soldi ai passanti. Mi hai visto ed hai inventato una scusa- il classico treno, credo. Ti ho dato quello che avevo in tasca, tu mi hai abbracciato. Sei sempre un amico, Antò.
E non mi chiedere perchè, quando ho letto il titolo sul giornale già sapevo che eri tu. Avevo solo sperato in qualcosa di più dignitoso che il marciapiede del paesino di merda dell'hinterland napoletano dove eri andato a comprarla e dove non avevi resistito al desiderio di pungerti, subito e lì. Per l'ultima volta.
Ripensavo a tutto questo quando oggi ho visto il tuo nome sul manifesto, e mi sono accorto che sono già passati tutti quegli anni. E mi perdonerai se ho pensato, istintivamente, a quando anche io sarò solo una scritta su un manifesto e qualcuno, passando, penserà distrattamente che sono già passati tutti quegli anni, come ho fatto io oggi. Mi perdonerai perchè non sei mai invecchiato e non sei mai diventato cattivo.
Antonio, 20.4.05
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Perchè la religione è una cosa seria
Partecipa alla grande raccolta di firme per fare subito Santo Giovanni Paolo II.
Firma la cartolina che trovi solo su Famiglia Cristiana e indica perchè vorresti che Giovanni Paolo II diventasse Santo. La tua firma, il tuo perchè, saranno presentati al nuovo Papa.
"Santo Subito", la grande iniziativa di Famiglia Cristiana. Solo questa settimana.
(e in più, il quarto volume dei Classici della Tradizione Cristiana: S.Benedetto, a soli 5 euro in più)
[testo integrale di una pubblicità presente sul Corriere di oggi.]
Firma la cartolina che trovi solo su Famiglia Cristiana e indica perchè vorresti che Giovanni Paolo II diventasse Santo. La tua firma, il tuo perchè, saranno presentati al nuovo Papa.
"Santo Subito", la grande iniziativa di Famiglia Cristiana. Solo questa settimana.
(e in più, il quarto volume dei Classici della Tradizione Cristiana: S.Benedetto, a soli 5 euro in più)
[testo integrale di una pubblicità presente sul Corriere di oggi.]
Antonio, 20.4.05
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19.4.05
Non tutto il male
Con l'elezione di Adolf Primo, ci sono ottime possibilità che la religione cattolica diventi un culto secondario praticato solo in alcune regioni desertiche delle isole Vanuatu.
Update. Lucariello è andato prontamente a ripescare alcune illuminate parole del nuovo pontefice.
Update, parte seconda. A Porta a Porta, Pamela Villoresi ospite per leggere brani tratti dai libri del nuovo pontefice. Le danno un pezzo dedicato all'omosessualità, e l'attrice si lascia scappare, a microfoni aperti, un 'non conoscevo queste frasi, ci sono rimasta male'.
Update. Lucariello è andato prontamente a ripescare alcune illuminate parole del nuovo pontefice.
Update, parte seconda. A Porta a Porta, Pamela Villoresi ospite per leggere brani tratti dai libri del nuovo pontefice. Le danno un pezzo dedicato all'omosessualità, e l'attrice si lascia scappare, a microfoni aperti, un 'non conoscevo queste frasi, ci sono rimasta male'.
Antonio, 19.4.05
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18.4.05
Effetto Potemkin
Lui rimane il mio pensatore di riferimento, anche se non ama Bulgakov. Il calabrese ha confessato l'inconfessabile: che a nessuno, in realtà, piace Kerouac. Il pugliese, forte di un nuovo e strepitoso template, non digerisce le storie di Macondo. La mia fashion consultant di riferimento ama Stephen King. Il cinematografaro pentito, invece, non lo tollera (e non ha ancora scritto il post che aveva promesso, il cattivone). Ema non capisce cosa ci sia di interessante nei racconti masturbatori di un vecchio lurido francese (e, decisamente, non è la sola). Mentre il mio poppettaro di riferimento continua a difendere l'indifendibile e logorroico giovane scrittore americano. Qui il dibattito procede, sotto il ghigno malefico della new girl in town.
Il sottoscritto, che in questi giorni cerca rogne, cambia argomento. E passa alle sue bestie nere musicali. Dove, attenzione, non parlerà degli innominabili. Quelli dei quali bastano poche note per fare venire eruzioni cutanee, invidia della sordità di Beethoven e speranze di un attacco di Al-Qaeda durante un loro concerto. No. Nominerà quegli artisti che, di per sè, non sarebbero così tanto fastidiosi, se non ci fosse un plusvalore universalmente riconosciuto che.. invece tu, proprio non riesci a vedere. Un'idea del perchè vengano trattati così te la sei fatta. Ma, secondo te, ha ben poco a che fare con la loro produzione musicale. Occhei, ci siamo capiti. Mi gioco i miei tre nomi. Le bestemmie indirizzatele al solito posto.
1. Jeff Buckley
2. Ivano Fossati
3. LCD Soundsystem
Update. sempre ricollegandomi ad alcuni altri vecchi commenti, volevo segnalare che su Radiotre, nella benemerita Fuochi, questa settimana parlano degli Henry Cow. non credevo fossero così tanto inascoltabili, tra l'altro.
Il sottoscritto, che in questi giorni cerca rogne, cambia argomento. E passa alle sue bestie nere musicali. Dove, attenzione, non parlerà degli innominabili. Quelli dei quali bastano poche note per fare venire eruzioni cutanee, invidia della sordità di Beethoven e speranze di un attacco di Al-Qaeda durante un loro concerto. No. Nominerà quegli artisti che, di per sè, non sarebbero così tanto fastidiosi, se non ci fosse un plusvalore universalmente riconosciuto che.. invece tu, proprio non riesci a vedere. Un'idea del perchè vengano trattati così te la sei fatta. Ma, secondo te, ha ben poco a che fare con la loro produzione musicale. Occhei, ci siamo capiti. Mi gioco i miei tre nomi. Le bestemmie indirizzatele al solito posto.
1. Jeff Buckley
2. Ivano Fossati
3. LCD Soundsystem
Update. sempre ricollegandomi ad alcuni altri vecchi commenti, volevo segnalare che su Radiotre, nella benemerita Fuochi, questa settimana parlano degli Henry Cow. non credevo fossero così tanto inascoltabili, tra l'altro.
Antonio, 18.4.05
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Bisogna saper perdere
17:59 Casson: "Il centrodestra ha fatto vincere Cacciari"
"Non ho nessuna intenzione di entrare in giunta con Massimo Cacciari, che si arrangi con il centrodestra che lo ha fatto vincere".
e
"qualsiasi proposta di Cacciari verrà da me respinta, non voglio commistioni di questo tipo; il centrodestra ha vinto, il centrodestra si arrangi".
e
"Cacciari ha vinto con una campagna berlusconiana; Cacciari ha vinto con il centrodestra o se si vuole il centrodestra ha vinto con Cacciari".
et infine
"Sull'esito delle elezioni comunali non ho nulla da rimproverarmi".
(trovata qui; va detto che anche il secondo diggei veneziano più importante d'Italia l'ha presa bene)
"Non ho nessuna intenzione di entrare in giunta con Massimo Cacciari, che si arrangi con il centrodestra che lo ha fatto vincere".
e
"qualsiasi proposta di Cacciari verrà da me respinta, non voglio commistioni di questo tipo; il centrodestra ha vinto, il centrodestra si arrangi".
e
"Cacciari ha vinto con una campagna berlusconiana; Cacciari ha vinto con il centrodestra o se si vuole il centrodestra ha vinto con Cacciari".
et infine
"Sull'esito delle elezioni comunali non ho nulla da rimproverarmi".
(trovata qui; va detto che anche il secondo diggei veneziano più importante d'Italia l'ha presa bene)
Antonio, 18.4.05
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Come si diventa serial killer
"Ah, beato te. Come ti invidio, tutto il giorno nel letto, a rilassarti.."
Il sottoscritto- febbrone da cavallo, due maglioni di lana l'uno sopra l'altro con sexy vestaglione della nonna, rigorosamente in lana anch'esso, a coprire il tutto, brividi freddi danzanti per il corpicino, gola che urla vendetta per dieci anni di nicotina accumulata e che mi ha portato a non toccare sigaretta da tre giorni (e vi assicuro che dovevo stare davvero male per convincermi a non fumare per tre giorni di fila), articolazioni indolenzite e flaccide nonchè allegro e devastante malicapa non appena lo sguardo si concentra su qualcosa per più di trenta secondi- il sottoscritto, dicevamo, sentitamente ringrazia.
Il sottoscritto- febbrone da cavallo, due maglioni di lana l'uno sopra l'altro con sexy vestaglione della nonna, rigorosamente in lana anch'esso, a coprire il tutto, brividi freddi danzanti per il corpicino, gola che urla vendetta per dieci anni di nicotina accumulata e che mi ha portato a non toccare sigaretta da tre giorni (e vi assicuro che dovevo stare davvero male per convincermi a non fumare per tre giorni di fila), articolazioni indolenzite e flaccide nonchè allegro e devastante malicapa non appena lo sguardo si concentra su qualcosa per più di trenta secondi- il sottoscritto, dicevamo, sentitamente ringrazia.
Antonio, 18.4.05
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14.4.05
La bestia nera
Un lungo post della new girl in town(*) del mondo blogger, sui libri da-leggere-assolutamente mi ha fatto pensare a quei libri che, invece, sono le mie personali bestie nere: quelli che, nonostante le migliori intenzioni ed il massimo sforzo di buona volontà, proprio non riesci a concludere.
Io mi gioco tre titoli.
Madame Bovary. Lo so che farò piangere Mark con questa mia affermazione. Ma all'ennesimo blocco di dieci pagine dedicate alla descrizione di un tendaggio, l'unica reazione che quel libro produce in me è la voglia di andare a bruciare con una molotov tutte le suppellettili di Charbovary.
Gita al Faro. E con questo vado invece allo scontro frontale con lei(**). Mai arrivato oltre la cinquantina di pagine. Uno dei migliori rimedi contro l'insonnia mai provati dal sottoscritto.
Assalonne, Assalonne! Eh, lo so. Questo è più ricercato. Questo, citandolo, si fa un figurone. Vi spiego: il mio boss, nonchè guru in quel di Santacruz, lo citava come il suo libro preferito. Essendo il boss anche un guru- ossia, una persona che stimo(***) con una cultura spaventosa, ho subito provveduto a comprarlo anche io. Ebbene. Ci ho provato almeno tre volte. L'ultima, ieri notte. Ed ho capito una cosa. Semplice, ed immediata. Che sono stupido, ed anche parecchio (non ci voleva molto, direte voi). Come si fa a leggere cinquanta pagine di fila, e non essersi fatti neppure un'idea di cosa stia parlando l'autore?
(*) da leggersi, chiaramente, canticchiando le note di questa immortale sigla.
(**) ma avrei potuto citare anche questa altra immortale uallera, che lei pure adora.
(***) no, il guru non legge questo blog. no, non è un palese arruffianamento per tornare a lavorare a Santacruz. io sono superiore a questi mezzucci. io, a settembre, mi metterò direttamente a strisciare come il peggiore dei vermi, per farmi riprendere a lavorare lì.
Io mi gioco tre titoli.
Madame Bovary. Lo so che farò piangere Mark con questa mia affermazione. Ma all'ennesimo blocco di dieci pagine dedicate alla descrizione di un tendaggio, l'unica reazione che quel libro produce in me è la voglia di andare a bruciare con una molotov tutte le suppellettili di Charbovary.
Gita al Faro. E con questo vado invece allo scontro frontale con lei(**). Mai arrivato oltre la cinquantina di pagine. Uno dei migliori rimedi contro l'insonnia mai provati dal sottoscritto.
Assalonne, Assalonne! Eh, lo so. Questo è più ricercato. Questo, citandolo, si fa un figurone. Vi spiego: il mio boss, nonchè guru in quel di Santacruz, lo citava come il suo libro preferito. Essendo il boss anche un guru- ossia, una persona che stimo(***) con una cultura spaventosa, ho subito provveduto a comprarlo anche io. Ebbene. Ci ho provato almeno tre volte. L'ultima, ieri notte. Ed ho capito una cosa. Semplice, ed immediata. Che sono stupido, ed anche parecchio (non ci voleva molto, direte voi). Come si fa a leggere cinquanta pagine di fila, e non essersi fatti neppure un'idea di cosa stia parlando l'autore?
(*) da leggersi, chiaramente, canticchiando le note di questa immortale sigla.
(**) ma avrei potuto citare anche questa altra immortale uallera, che lei pure adora.
(***) no, il guru non legge questo blog. no, non è un palese arruffianamento per tornare a lavorare a Santacruz. io sono superiore a questi mezzucci. io, a settembre, mi metterò direttamente a strisciare come il peggiore dei vermi, per farmi riprendere a lavorare lì.
Antonio, 14.4.05
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13.4.05
Non solo Alan Parsons
Deve essere sfuggito agli organizzatori di concerti.
Devono aver pensato che fosse un paesino in provincia di Sondrio.
Deve essere successo mentre tutti si erano addormentati.
Com'è, come non è.
Antony and the Johnsons, il 9 maggio a Napoli.
Attendiamo fiduciosi smentite e cancellazioni date.
Devono aver pensato che fosse un paesino in provincia di Sondrio.
Deve essere successo mentre tutti si erano addormentati.
Com'è, come non è.
Antony and the Johnsons, il 9 maggio a Napoli.
Attendiamo fiduciosi smentite e cancellazioni date.
Antonio, 13.4.05
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12.4.05
Domande impertinenti
Ho finito di leggerlo, ed ho avuto la conferma che non c'entra assolutamente nulla con la trama del libro. Quindi posso sommessamente chiederlo.
Cosa diavolo rappresenta quella fastidiosa scritta "No Global" sul disegno di copertina?
(e perchè Paul Trotter da genio del male mi diventa un coglionazzo, ma vabbè.)
Cosa diavolo rappresenta quella fastidiosa scritta "No Global" sul disegno di copertina?
(e perchè Paul Trotter da genio del male mi diventa un coglionazzo, ma vabbè.)
Antonio, 12.4.05
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11.4.05
That's what friends are for
"Avevi un tag non valido perché non chiuso (Sidebar e poi subito Sidebar2) Ne ho rimosso uno, allego il template, si vede bene anche sotto IE.
Consulenza 2345,00
Materiale 52,00
Totale 2397,00
IVA esclusa.
Baci e abbracci, F"
Come potrei mai più parlare male degli ingegneri che mi aggiustano il template birichino?
(poi qualcuno mi traduce cosa ha detto. tranne la nota spese, intendo.)
Consulenza 2345,00
Materiale 52,00
Totale 2397,00
IVA esclusa.
Baci e abbracci, F"
Come potrei mai più parlare male degli ingegneri che mi aggiustano il template birichino?
(poi qualcuno mi traduce cosa ha detto. tranne la nota spese, intendo.)
Antonio, 11.4.05
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10.4.05
Bianco
Ti ho raccontato il sogno.
Ti ho detto che era il senso di colpa per qualcosa, dentro di me, che è morto.
Mi hai risposto, davanti ad un bicchiere di vino rosso, che niente è perso per sempre.
Questo bianco è per la mia innocenza, ovunque sia finita.
Ti ho detto che era il senso di colpa per qualcosa, dentro di me, che è morto.
Mi hai risposto, davanti ad un bicchiere di vino rosso, che niente è perso per sempre.
Questo bianco è per la mia innocenza, ovunque sia finita.
Antonio, 10.4.05
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9.4.05
Windsor
Non c'è niente di meglio di un bel matrimonio reale inglese per ricordarti che, anche nei giorni in cui ti metti addosso le prime quattro pezze che trovi per casa, sei pur sempre una persona dotata di un'eleganza innata e sopraffina.
Antonio, 9.4.05
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8.4.05
Ancora riceviamo e pubblichiamo
"Oggi sono andato a lavoro con i mezzi pubblici in una città sferzata da un vento folle e totalmente deserta.
Era come se il vento avesse spazzato via tutti i suoi abitanti, tutti i rumori ed il vociare impazzito da topo in gabbia che, di solito, accompagna il mio viaggio giornaliero verso la dose di PC quotidiano che ci assegna la società.
Ma oggi, per un unico giorno, tutto è fermo.
I romani sono tappati in casa, spaventati dal diluvio mediatico che gli è piombato addosso e aspettano.
Ero in metro quando l'ho sentito per la prima volta.
Il silenzio più totale, rotto solo dallo sferragliare del convoglio ed un vecchietto di fronte a me, unici passeggeri di quella corsa.
Non so se sia carenza di ispirazione o voglia di protagonismo a guidare questo pellegrinaggio occidentale, non so se sia un atto di fede farsi 12 ore di coda per guardare un corpo senza anima imbalsamato, per resistere meglio ai flash e alle riprese dei videotelefoni.
Non so.
Ed oggi solco la città per andare a gustarmi in solitudine la mia dose"
P
Era come se il vento avesse spazzato via tutti i suoi abitanti, tutti i rumori ed il vociare impazzito da topo in gabbia che, di solito, accompagna il mio viaggio giornaliero verso la dose di PC quotidiano che ci assegna la società.
Ma oggi, per un unico giorno, tutto è fermo.
I romani sono tappati in casa, spaventati dal diluvio mediatico che gli è piombato addosso e aspettano.
Ero in metro quando l'ho sentito per la prima volta.
Il silenzio più totale, rotto solo dallo sferragliare del convoglio ed un vecchietto di fronte a me, unici passeggeri di quella corsa.
Non so se sia carenza di ispirazione o voglia di protagonismo a guidare questo pellegrinaggio occidentale, non so se sia un atto di fede farsi 12 ore di coda per guardare un corpo senza anima imbalsamato, per resistere meglio ai flash e alle riprese dei videotelefoni.
Non so.
Ed oggi solco la città per andare a gustarmi in solitudine la mia dose"
P
***
Per la cronaca, io sto con Giulio Mozzi. La laicità dello stato la esprimo andando a fare il mio dovere di cittadino il 12 e 13 giugno, e minacciando sin d'ora che in questo paio di mesi scarsi questo blog si produrrà in una spietata campagna elettorale. Invece, che una stazione prenda il nome del Papa non credo proprio che metta in pericolo il mio stato laico (che laico, poi, non è mai stato, ma sembra che in tanti se ne siano accorti solo da una settimana a questa parte).
A parte, che, come dice il mio pensatore di riferimento, "tanto tutti continueranno a chiamarla Termini" (update- anche lei conviene sul punto).
(ed ancora a parte che mi diverte vedere come continuo ad essere in assoluto e completo disaccordo con qualsiasi cosa dica o faccia il signor Grillini)
Antonio, 8.4.05
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Senza parole
Si sono sciolti i Delgados.
Antonio, 8.4.05
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7.4.05
Fuffa Mista
E pensa se lo venisse a sapere Socci. Un'amica mi telefona. "Sono a Roma in fila per il Papa. Ma se incontri i miei genitori, non dirgli niente".
Atlantide Isola Persa. Nel Back to Mine curato dai Pet Shop Boys, tra l'altro, c'è "Ti Sento" dei Matia Bazar.
Il mio periodo fortunato con le macchine. Quando ascolto mp3, il mio portatile accompagna il ritmo della musica con uno strano trac-trac-trac metallico, proveniente dagli abissi del piccì. Temo che non sia un buon segno.
(..continua?)
Atlantide Isola Persa. Nel Back to Mine curato dai Pet Shop Boys, tra l'altro, c'è "Ti Sento" dei Matia Bazar.
Il mio periodo fortunato con le macchine. Quando ascolto mp3, il mio portatile accompagna il ritmo della musica con uno strano trac-trac-trac metallico, proveniente dagli abissi del piccì. Temo che non sia un buon segno.
(..continua?)
Antonio, 7.4.05
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6.4.05
Riceviamo e pubblichiamo
"Non sei l'unico sfortunato.
dopo le mie litigate infinite con la tin.it finalmente l'abbonamento è finito.
sottoscrivo quello con libero ed aspetto, da giorni, l'attivazione.
immagina il mio stato catatonico dovuto ad un'overdose di vitavera(TM).
oggi mi arriva un email di libero che mi dice che non possono attivare il servizio perché risulta ancora attiva un'altra connessione adsl.
gli mando un fax in cui gli do delega per risolvere a mio nome la situazione e intanto compilo un form sul sito della tin.it chiedendo la disattivazione immediata del collegamento.
molto solertemente (nel giro di 1/2 ora) mi rispondono che la mia connessione sul numero 010-610**** risulta disattivata dal 2 aprile.
peccato che il mio numero di telefono sia 081-610****.
Sto pensando a quel poveraccio di Genova che starà bestemmiando dal 2 aprile perchè gli è stata staccata la connessione..."
(per chi se le fosse perse, le mie simpatiche ed allegre disavventure con Alice sono qui, qui e qui, per un totale di quindici giorni senza connessione. nell'ultimo mese. che se torno più indietro nel tempo non la finiamo più.)
dopo le mie litigate infinite con la tin.it finalmente l'abbonamento è finito.
sottoscrivo quello con libero ed aspetto, da giorni, l'attivazione.
immagina il mio stato catatonico dovuto ad un'overdose di vitavera(TM).
oggi mi arriva un email di libero che mi dice che non possono attivare il servizio perché risulta ancora attiva un'altra connessione adsl.
gli mando un fax in cui gli do delega per risolvere a mio nome la situazione e intanto compilo un form sul sito della tin.it chiedendo la disattivazione immediata del collegamento.
molto solertemente (nel giro di 1/2 ora) mi rispondono che la mia connessione sul numero 010-610**** risulta disattivata dal 2 aprile.
peccato che il mio numero di telefono sia 081-610****.
Sto pensando a quel poveraccio di Genova che starà bestemmiando dal 2 aprile perchè gli è stata staccata la connessione..."
(per chi se le fosse perse, le mie simpatiche ed allegre disavventure con Alice sono qui, qui e qui, per un totale di quindici giorni senza connessione. nell'ultimo mese. che se torno più indietro nel tempo non la finiamo più.)
Antonio, 6.4.05
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5.4.05
Onore ai vinti
Spiegami in poche parole perchè la sinistra ama farsi del male.
"Ecco, c'è Berlusconi a Ballarò. Il giorno dopo la mazzata. Che accetta un contraddittorio. E la sinistra manda D'Alema e Rutelli."
"Ecco, c'è Berlusconi a Ballarò. Il giorno dopo la mazzata. Che accetta un contraddittorio. E la sinistra manda D'Alema e Rutelli."
Antonio, 5.4.05
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La banda dei brocchi (come se fossi un commentatore politico)
Il centrosinistra ha un anno di tempo per gettare alle ortiche questo risultato clamoroso. Ed ha tutti i mezzi e le capacità per riuscirci. Iniziare da subito a reclamare improbabili dimissioni del governo potrebbe essere un primo e ben deciso passo verso questo obiettivo.
Perchè, per la mia modestissima opinione, siamo davanti ad un suicidio di massa del centrodestra, piuttosto che ad un trionfo del centrosinistra. Di vittoria si potrebbe parlare se, ad esempio, si fosse deciso di candidare qualcuno contro Formigoni in Lombardia. Cosa che non si è fatta. Trionfa quindi a sorpresa, il centrosinistra. A sopresa dei suoi stessi esponenti di spicco, increduli dei clamorosi autogol compiuti da un governo che modifica la Costituzione in cinque minuti senza spiegare il perchè ed il per come alla gente, sotterrando la notizia nei suoi telegiornali in poche battute, dopo venti minuti di Terri Schiavo, dieci dedicati alla salute del Papa ed altri dieci dedicati a quella di Ranieri. Il centrodestra si suicida tentando di escludere la Mussolini dalle elezioni con trucchetti da ladruncoli di provincia, quando chiunque abbia fatto politica anche per un solo giorno sa benissimo come ed in che modo si raccolgano le firme per le elezioni. Si suicida continuando a vedere comunisti ovunque (beh, da ieri sera qualche ragione in più ce l'ha) ed a comportarsi in maniera arrogante, mentre la maggior parte dei giovani italiani è a casa con mamma e papà, senza la prospettiva di un lavoro.
Ma il centrosinistra ce la può fare, a rovinare tutto. Continuerà a vergognarsi di Rifondazione invece di rispondere alle critiche indicando la innata coerenza, nell'altro schieramento, del Carroccio. Che ieri, per bocca del Ministro Calderoli, commentava i risultati con un quasi testuale 'la Lega ha guadagnato voti, che ce ne frega dei risultati della coalizione'. Continuerà a non proporre un programma, ed ad attaccare esclusivamente Berlusconi perchè.. è Berlusconi, e dimenticando di avere a suo capo un omino come Prodi che.. è pur sempre Prodi, per chiunque sia vissuto negli anni ottanta in questa nazione. Continuerà ad attaccarsi alle sottane dei cardinali, evitando di prendere posizioni decise, ad esempio, sul referendum sulla fecondazione (ammesso e non concesso che questo si faccia realmente, un giorno), ed ignorando un risultato clamoroso come quello di Vendola: uno di sinistra che, candidato per pura casualità al posto del cattolico di turno che faceva piacere ai vertici, va e vince un'elezione data da tutti per persa in partenza.
Il centrosinistra ce la può fare a buttare via tutto questo risultato, e probabilmente ci riuscirà.
Ma, per ora, lasciatemi godere al pensiero che il primo politico esplicitamente gay in un posto di estrema rilevanza potrebbe(*) essere stato eletto nel mio arretrato, rozzo e profondo Sud.
E non perchè sia gay. Ma per una ragione molto semplice, che nè le alte sfere del centrosinistra, nè- purtroppo- gli stessi militanti gay italiani vogliono ammettere: che, alla gggente, delle scelte sessuali di una persona, finchè questa è una persona che vale, non gliene frega assolutamente nulla.
(*) per ragioni puramente scaramantiche: sono le sette di mattina, i dati non sono ancora ufficiali, io devo uscire di casa, e mantengo il condizionale.
Perchè, per la mia modestissima opinione, siamo davanti ad un suicidio di massa del centrodestra, piuttosto che ad un trionfo del centrosinistra. Di vittoria si potrebbe parlare se, ad esempio, si fosse deciso di candidare qualcuno contro Formigoni in Lombardia. Cosa che non si è fatta. Trionfa quindi a sorpresa, il centrosinistra. A sopresa dei suoi stessi esponenti di spicco, increduli dei clamorosi autogol compiuti da un governo che modifica la Costituzione in cinque minuti senza spiegare il perchè ed il per come alla gente, sotterrando la notizia nei suoi telegiornali in poche battute, dopo venti minuti di Terri Schiavo, dieci dedicati alla salute del Papa ed altri dieci dedicati a quella di Ranieri. Il centrodestra si suicida tentando di escludere la Mussolini dalle elezioni con trucchetti da ladruncoli di provincia, quando chiunque abbia fatto politica anche per un solo giorno sa benissimo come ed in che modo si raccolgano le firme per le elezioni. Si suicida continuando a vedere comunisti ovunque (beh, da ieri sera qualche ragione in più ce l'ha) ed a comportarsi in maniera arrogante, mentre la maggior parte dei giovani italiani è a casa con mamma e papà, senza la prospettiva di un lavoro.
Ma il centrosinistra ce la può fare, a rovinare tutto. Continuerà a vergognarsi di Rifondazione invece di rispondere alle critiche indicando la innata coerenza, nell'altro schieramento, del Carroccio. Che ieri, per bocca del Ministro Calderoli, commentava i risultati con un quasi testuale 'la Lega ha guadagnato voti, che ce ne frega dei risultati della coalizione'. Continuerà a non proporre un programma, ed ad attaccare esclusivamente Berlusconi perchè.. è Berlusconi, e dimenticando di avere a suo capo un omino come Prodi che.. è pur sempre Prodi, per chiunque sia vissuto negli anni ottanta in questa nazione. Continuerà ad attaccarsi alle sottane dei cardinali, evitando di prendere posizioni decise, ad esempio, sul referendum sulla fecondazione (ammesso e non concesso che questo si faccia realmente, un giorno), ed ignorando un risultato clamoroso come quello di Vendola: uno di sinistra che, candidato per pura casualità al posto del cattolico di turno che faceva piacere ai vertici, va e vince un'elezione data da tutti per persa in partenza.
Il centrosinistra ce la può fare a buttare via tutto questo risultato, e probabilmente ci riuscirà.
Ma, per ora, lasciatemi godere al pensiero che il primo politico esplicitamente gay in un posto di estrema rilevanza potrebbe(*) essere stato eletto nel mio arretrato, rozzo e profondo Sud.
E non perchè sia gay. Ma per una ragione molto semplice, che nè le alte sfere del centrosinistra, nè- purtroppo- gli stessi militanti gay italiani vogliono ammettere: che, alla gggente, delle scelte sessuali di una persona, finchè questa è una persona che vale, non gliene frega assolutamente nulla.
(*) per ragioni puramente scaramantiche: sono le sette di mattina, i dati non sono ancora ufficiali, io devo uscire di casa, e mantengo il condizionale.
Antonio, 5.4.05
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Freud sarebbe fiero di me (già il meraviglioso mondo onirico di Antonio 30moAnno)
Ero in giro per Benevento con Alex Del Piero. Compravamo calzini per la festa di addio al calcio di Ciro Ferrara. Da un palazzo in costruzione spuntavano serpenti ed aquile. Ed alcuni no global per strada, tra i quali Silvio Muccino, cantavano tammurriate.
Antonio, 5.4.05
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4.4.05
Live
Antonio, 4.4.05
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Excusatio non petita
Credo semplicemente che sia un momento in cui vada rispettato il dolore ed il sentimento di chi è credente. E per chi, come me, non è religioso e non ha la fortuna di credere in qualcosa, e non si vanta di questo come se fosse simbolo di un'intelligenza superiore, questo sia un ottimo momento per rimanere in silenzio. Rispettare e, se possibile, riflettere.
Antonio, 4.4.05
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And now for something completely different
Non ricordavo che me lo avessi regalato tu, tre anni fa. L'ho riletto in questi giorni. Ed ora, come ti ho promesso, sono pronto. Pronto per il futuro e pronto per mantenere il cuore aperto, come mi hai chiesto di fare. E da stasera, nell'infinitamente piccolo, sono pronto anche per lui.
Antonio, 4.4.05
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2.4.05
Il segreto di una lunga vita
Si connette. Si allinea per cinque minuti, poi nei dieci minuti successivi riprende a ballare la rumba. Poi si riallinea, e così via. Dopo oltre quindici giorni di buio totale. Dopo tre diversi tecnici venuti a smontare e rimontare l'intero impianto di casa per poi concludere che sì, effettivamente il problema è davvero da loro in centrale. Dopo innumerevoli chiacchierate con il 187 ed i suoi simpatici ragazzini (e lo so benissimo che sono poveri disgraziati sottopagati, eccetera: ma dopo che, statisticamente, una telefonata su tre mi veniva simpaticamente riagganciata all'improvviso, mi potrò almeno concedere il lusso di chiamarli ragazzini).
Dopo tutto questo- e dopo alcune cose belle che riguardano la Vitareale(TM) e che non si raccontano sul blog- avere una connessione monca e zoppa mi sembra la cosa più bella del mondo. Finchè dura.
Dopo tutto questo- e dopo alcune cose belle che riguardano la Vitareale(TM) e che non si raccontano sul blog- avere una connessione monca e zoppa mi sembra la cosa più bella del mondo. Finchè dura.
Antonio, 2.4.05
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